Il tessuto dell’abito da sposa: quale scegliere? [FOTO]

I tessuti per l'abito da sposa sono infiniti, ma quale bisogna scegliere? Qui qualche suggerimento ideale per vestire al meglio il giorno del fatidico si

Pubblicato da Paola Vernacchio Mercoledì 29 gennaio 2014

Il tessuto dell’abito da sposa è una scelta molto importante in quanto determina il risultato finale e quindi il wedding style. Infatti è proprio il tipo di tessuto che rende le linee più o meno morbide, il taglio più definito e scultoreo oppure ancora, leggero e volatile. Ma quali sono i tessuti e quali scegliere? Quali sono quelli più adatti per la nostra silhouette? Certamente gli specialisti in atelier sapranno consigliarvi il tessuto perfetto per l’abito che sceglierete, ma è sempre meglio essere preparate e sapersi orientare tra le mille possibilità.

I 3 parametri per la scelta del tessuto perfetto

Pizzo chantilly per la sposa

  1. Stagione. Il primo parametro da rispettare per la scelta del tessuto è considerare la stagione. Se il matrimonio si svolge in inverno fanno da padrone i tessuti quali cachemerflanella, cady o microfibra, se invece il grande giorno ricade nelle stagioni calde perfetto è il cotone oppure la seta.

  2. Il modello dell’abito. Se preferite le linee morbide, perfetto è lo chiffon, il cady di seta, magari lavorato con piccoli filamenti di lana per la stagione invernale oppure ancora la georgette, fluida e leggera. Un tessuto particolare che ben si adatta alle linee dolci è il satin, lucido, delicato e corposo al tempo stesso. Se invece preferite un taglio deciso, allora non può mancare il mikado, tessuto molto strutturato con una vestibilità estremamente polivalente, ma anche duchesse in cotone, seta o raso e taffetà, caratterizzato da una densità di ordito superiore a quella di trama con una struttura serrata e quasi rigida.

  3. La silhouette. L’abito deve calzare a pennello, quindi si devono considerare pregi e difetti del fisico e scegliere così il tessuto che meglio evidenza i pregi e camuffa i difetti. Le spose dalle forme morbide certamente sceglieranno dei tessuti più rigidi per non evidenziare le forme, al contrario, una silhouette esile trova il meglio negli abiti di seta, organza e, in generale, nei tessuti morbidi e nei modelli da taglio dritto come i vestiti da sposa a sirena.

I tessuti per l’abito da sposa

Particolare di gonna in tulle
Gli abiti da sposa quindi possono essere realizzati con tantissimi tessuti, rigidi e definiti, morbidi e delicati, tutto sta nel modello di abito scelto e dallo stile che si vuole avere. Una volta scelto il modello più adatto alla stagione e alla silohuette, potete sbizzarrivi a creare mille combinazioni fra un’ampia scelta di tessuti. Di seguito i principali:

BATISTA: delicato e trasparente, in lino o in cotone
BROCCATO: tessuto di seta operato con motivi in rilievo
CADY: tessuto crespo lavorato finemente
CHANTILLY: tessuto di pizzo in seta con lavorazione a tombolo
CHIFFON: tessuto a velo trasparente
CRÊPE: tessuto realizzato con filati ritorti per un risultato ondulato e granuloso
DUCHESSE: tessuto lucido in seta, in raso o in cotone liscio
GEORGETTE: prezioso, morbido, leggero e fluente; ha un’armatura a tela che risulta ruvida al tatto
ORGANZA: è un tessuto di seta sottile e trasparente, leggermente rigido
PIZZO: tessuto a ricamo, leggero, prezioso e ornato
RASO: liscio, lucido, è un tessuto morbidissimo al tatto
TULLE: rete trasparente in seta, cotone, fibre artificiali o sintetiche
JACQUARD: tessuto ottenuto con un telaio “Jacquard” con intrecci di filati di vario colore
MACRAMÉ: pizzo pesante ampiamente lavorato
ORGANZA: tessuto solitamente di seta, leggero, dall’aspetto leggermente sostenuto e rigido
SETA: prodotta dal baco, è una fibra tessile naturale lucente, fine e morbida
TAFFETÀ: tessuto lucido e luminoso, leggerissimo e brillante
TULLE: tessuto molto leggero, finissimo, velato, con piccoli fori esagonali
VOILE: tessuto trasparente e leggero, solitamente di cotone, usato a strati sovrapposti