Invitati Sposi, in Giappone si affittano

In Giappone si può affittare un oarente. un’agenzia di controfigure, pronte a salvare la faccia a clienti che si trovano invischiati nelle cerimonie ufficiali della vita, come matrimoni, battesimi o funerali.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 23 settembre 2009

Non avere degli invitati per il proprio matrimonio o essersi sempre vantati di un lontano zio inesistente. In Giappone hanno trovato la soluzione. È stata fondata un’agenzia che affitta parenti per cerimonie ufficiali.
Ryuichi Ichinokawa ha 44 anni ha creato da zero un’agenzia che arruola oggi 30 controfigure di tutte le età e di entrambi i sessi, disponibili a recitare qualsiasi copione per il cliente. Un’idea che davvero lo sta rendendo ricco. Il costo del nolo è di circa 100 euro. La cifra sale se ci sono gli extra, come cantare al karaoke o fare un discorso.

In Giappone le agenzie che affittano amici in cambio di denaro sono raddoppiate rispetto a 10 anni fa, quando apparvero le prime. Ichinokawa e i suoi dipendenti hanno elevato il mestiere di controfigura allo stato dell’arte: “In tre anni, mai stato beccato”. Ecco risolto la presenza del parente inesistente, della migliore amica cui far fare da testimone (beh, forse quello è meglio di no).

Non è un ruolo facile: nel mezzo di una messinscena a base di baci sulla guancia e pacche sulle spalle, può saltar fuori dal nulla la zia che ti fa il terzo grado in un angolo chiedendoti di ricordare quanti lardelli avevi da bambino. La cosa buona è che con queste persone non c’è bisogno di seguire il galateo: finita la parte, amici come prima.

Foto tratte da
cilibertoribera.it
fantasticokaka.it
vittorebuzzi.it