Matrimoni gay: da oggi si possono celebrare ai piedi dell’Everest

Vi abbiamo spesso parlato di matrimoni gay e delle battaglie per la loro legalizzazione: oggi c’è una originale notizia: se volete abbinare delle nozze ad un viaggio bellissimo sappiate che sarà possibile celebrare cerimonie per coppie gay al campo base sul versante sud dell'Everest, allestito a quota 5.380 metri.

Pubblicato da Francesca Bottini Sabato 23 gennaio 2010

Matrimoni gay: da oggi si possono celebrare ai piedi dell’Everest

Vi abbiamo spesso parlato di matrimoni gay e delle battaglie per la loro legalizzazione: oggi c’è una originale notizia: se volete abbinare delle nozze ad un viaggio bellissimo sappiate che sarà possibile celebrare cerimonie per coppie gay al campo base sul versante sud dell’Everest, allestito a quota 5.380 metri. E’ un’indiscrezione del “Daily Telegraph” che sottolinea come da maggio in Nepal i matrimoni omosessuali dovrebbero essere legalizzati: di qua l’idea di trasformare una delle location più belle del mondo in un luogo dove celbrare l’amore.

L’agenzia “Pink Mountains”, avendo odorato l’affare, sarebbe pronta ad organizzare, per tutti quelli che lo volessero, una cerimonia speciale in una delle cornici più suggestive del pianeta. Il fondatore, Sunil Babu Pant, è un membro del partito comunista e icona gay della politica nepalese.

Legge per gli omosessuali ma anche per attirare nel paese nuovi turisti: questa è proprio l’idea di Pant.

Saranno disponibili vari pacchetti viaggio, dai più economici ai più lussuosi, con cerimonia già organizzata al meglio

“I gay non sono ben accetti nella maggior parte dei paesi asiatici. Noi potremmo trarre beneficio dalla nostra apertura, attraendo turisti e avvantaggiando la fragile economia nepalese. Il Nepal vuole aumentare il numero di turisti annui da 400.000 a un milione e questo settore potrebbe dare un forte contributo al raggiungimento dell’obiettivo”, ha sottolineato Pant.