Matrimonio chiesa, le letture

Vediamo insieme come è impostato il rito religioso: la Prima e la Seconda Lettura, selezionate dagli sposi una dall'Antico e una dal Nuovo Testamento, saranno lette da due cari a scelta della coppia durante la messa.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 15 dicembre 2009

Matrimonio chiesa, le letture

Se avete deciso di sposarvi in Chiesa, non c’è solo l’abito e il ricevimento di cui occuparvi, dovete preparare le letture e il libretto. È un momento, per i credenti, molto profondo che dovrebbe aiutarli a sentire questo passo in modo ancora più intimo. Le letture saranno commentate nell’omelia e con la scelta della forma con cui esprimere il consenso, i formulari per la benedizione degli anelli, per la benedizione nuziale, per le intenzioni della preghiera universale, ossia dei fedeli, e i canti.
Vediamo insieme come è impostato il rito religioso: la Prima e la Seconda Lettura, selezionate dagli sposi una dall’Antico e una dal Nuovo Testamento, saranno lette da due cari a scelta della coppia durante la messa.

Il Vangelo sarà un brano scelto dai Vangeli che il sacerdote che ha seguito gli sposi nel corso prematrimoniale e che celebrerà il rito selezionerà: gli sposi potranno anche concordare insieme a lui alcuni argomenti che sono loro a cuore su cui potrà vertere l‘omelia. Il sacerdote potrebbe inoltre decidere di far parlare la coppia nel corso dell’omelia.

Ma non solo, per rendere gli invitati partecipi alla cerimonia, gli sposi potranno decidere di far scrivere la Preghiera dei Fedeli a qualche loro caro, che poi si impegnerà a leggerla. Oppure potranno salire sull’altare per dare un loro augurio agli sposi. Un terzo brano, anche di carattere non strettamente religioso ma comunque adeguato all’evento, può essere letto da un invitato in chiusura del rito, prima della benedizione.