Matrimonio civile, sposarsi all’ultimo piano del Pirellone Bis

il Comune sta prendendo in considerazione la possibilità di celebrare le unioni civili all’ultimo piano del Pirellone bis. Un’idea originale, certamente adatta a una coppia metropolitana che non teme l’altezza.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 4 febbraio 2010

Matrimonio civile, sposarsi all’ultimo piano del Pirellone Bis

Avete mai pensato di sposarvi in cima a un grattacielo? A Milano aleggia questa storia da un po’ di tempo e ora il Comune sta prendendo in considerazione la possibilità di celebrare le unioni civili all’ultimo piano del Pirellone bis. Ci vuole però l’ok della Regione. Un’idea originale, certamente adatta a una coppia metropolitana che non teme l’altezza. Ovviamente la polemica coinvolge soprattutto Palazzo Dugnani, struttura bellissima che è in stato di degrado. Inoltre, i cittadini hanno già incominciato a chiamare chiedendo se è possibile sposarsi nel nuovo edificio, sollevando un po’ di imbarazzo.
Nel mirino non solo Palazzo Dugnani, ma anche la «sede bis» scelta dal Comune per garantire comunque i matrimoni gratis anche ai non residenti. Il luogo è stato identificato come la Sala formazione al secondo piano di via Larga e alcuni consiglieri lo hanno già definito una sorta di tugurio.

Gli sposi però non devono avere fretta perché almeno per i prossimi due anni non si parla di trasferimento in un’altra sede, in attesa della ristrutturazione del Castello. Il trasloco da palazzo Dugnani sembrava più urgente perché il settore Cultura contava di realizzare nel palazzo il nuovo museo dell’Ottocento, ma il progetto è scomparso dal Piano delle opere pubbliche per il 2011.