Matrimonio nel codice civile, regime patrimoniale

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 5 marzo 2010

Matrimonio nel codice civile, regime patrimoniale

Si dice che l’amore sia condivisione, ma quando ci si sposa è molto meglio capire bene quali sia no i rischi legali e i doveri. Eccoci quindi a parlare di nuovo di Codice Civile e i regime patrimoniali. Non tutti hanno molto chiaro al differenza tra comunione e divisione dei beni, differenza che diventa molto evidente e fondamentale in caso di separazione, multe fiscali o debiti da pagare. Questo tema sono obbligata a dividerlo in tre post, perché lungo e complesso. Inoltre ci tengo a riportarvi interamente gli articoli e lasciare a voi la possibilità di pensare, senza commenti.

CAPO VI – DEL REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA -DELLA COMUNIONE LEGALE (Prima Parte)

ARTICOLO 177 Oggetto della comunione.

Costituiscono oggetto della comunione: a) gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali; b) i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento della comunione; c) i proventi dell’attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati; d) le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio. Qualora. si tratti di aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio ma gestite da entrambi, la comunione concerne solo gli utili e gli incrementi.

ARTICOLO 178 Beni destinati all’esercizio di impresa.

I beni destinati all’esercizio dell’impresa di uno dei coniugi costituita dopo il matrimonio e gli incrementi dell’impresa costituita anche precedentemente si considerano oggetto della comunione solo se sussistono al momento dello scioglimento di questa.

ARTICOLO 179 Beni personali.

Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge: a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento; b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell’atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione; c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori; d) i beni che servono all’esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di un’azienda facente parte della comunione; e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonchè la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa; f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio, purchè ciò sia espressamente dichiarato all’atto dell’acquisto. L’acquisto di beni immobili, o di beni mobili elencati nell’art. 2683, effettuato dopo il matrimonio, è escluso dalla comunione, ai sensi delle lett. c), d) ed f) del precedente comma, quando tale esclusione risulti dall’atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l’altro coniuge.

insomma se i vip si impegnano tanto per dividersi i loro beni ci sarà un motivo!!