Matrimonio religioso, boom di annullamenti a Bologna

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 19 febbraio 2010

Matrimonio religioso, boom di annullamenti a Bologna

Dura la vita per il matrimonio che tra separazioni, divorzi e annullamento sta vivendo una delle crisi più profonde. È vero che i dati delle fiere danno il trend relativamente in aumento e che le coppie continuano a sposarsi, ma le unioni durano in media 5 anni. In Emilia Romagna c’è un boom di annullamento. Nel 2009, le cause decise con sentenza affermativa in prima istanza sono state 163, contro le 118 del 2008; cinque quelle decise con sentenza negativa, sette quelle archiviate. Dunque, in totale, 175 cause espletate nel corso dell’anno. Ne restano pendenti 302 al 31 dicembre 2009. Un numero incredibile, forse il più alto nella storia.
Mons. Stefano Ottani, Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico regionale per le cause matrimoniali di Bologna, nella sua relazione, ha spiegato che tra i capi di accusa esaminati, al primo posto resta l’esclusione dell’indissolubilità del matrimonio sia in prima istanza (116) che in seconda istanza (134); seguono le cause per esclusione della prole (108 in prima istanza e 127 in appello) e poi i vari casi di incapacità previsti dal canone 1095 del codice canonico.

Nel 24% dei casi la sentenza arriva entro un anno e nel 52% entro un anno e mezzo, per un tempo medio di 16,9 mesi. Il trend è molto simile anche in Sicilia. Ma cosa sta succedendo?