Nozze low cost: organizzatele su eBay

Neanche la crisi scoraggia le giovani coppie che hanno programmato di sposarsi in questo periodo di incertezza economica: semplicemente li rende più furbi. Basta infatti qualche accorgimento e solo 300 € per realizzare il sogno di tanti innamorati.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 15 settembre 2009

Neanche la crisi scoraggia le giovani coppie che hanno programmato di sposarsi in questo periodo di incertezza economica: semplicemente li rende più furbi. Basta infatti qualche accorgimento e solo 300 € per realizzare il sogno di tanti innamorati.

Secondo uno studio della Federconsumatori, nel 2009 un matrimonio classico con 100 invitati costera’ il 6% in più rispetto all’anno precedente: migliaia di euro quindi se ne andranno tra catering, abiti, bomboniere e fiori. Decisamente troppo per le giovani coppie in bilico tra lavori precari e mutui da pagare.

Ed ecco allora farsi strada una nuova tendenza: il matrimonio low cost. Anche in questo caso internet è l’alleato più potente che abbiamo: grazie ad eBay, il primo sito di e-commerce italiano, è possibile acquistare abito da sposa, bomboniere e inviti per circa 300 €.

Provate a cercare un abito da sposa su eBay: compariranno circa 1.800 inserzioni tra cui scegliere. Usati, vintage, collezioni passate: certamente troverete anche voi l’abito dei sogni. Se invece preferite seguire un modello originale con 225 € potrete farvelo cucire su misura nello speciale negozio virtuale del sito.

1.100 invece gli annunci per le bomboniere: piccoli oggetti per lasciare un ricordo a parenti e amici. Con 60 centesimi potrete acquistare delle margherite segnaposto fatte di confetti di Sulmona, con 0,99 centesimi un simpatico oggettino a forma di moto e, se proprio volete esagerare, con 5,00 € potrete regalare un segnalibro d’argento.

Anche le fedi nuziali possono essere un affare se cercate sul sito, così come gli inviti, che possono anche arrivare a costare 50 centesimi.

Un po’ di fantasia e il vostro matrimonio non avrà nulla da invidiare a quelli più dispendiosi. Dopotutto è l’amore che conta, no?