Organizzare matrimonio: i tableau

Uno degli ostacoli più complicati è decidere chi siede vicino a chi. Per facilitare la cosa è meglio organizzare dei tabelloni, i famosi tableaux, dove gli ospiti troveranno le indicazioni per indirizzarsi al loro tavolo.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 30 luglio 2009

Una cena o un pranzo di nozze impone una rigida organizzazione dei tavoli. Vi assicuro che uno degli ostacoli più complicati, perché decidere chi deve sedersi accanto a chi potrebbe essere un’operazione diplomatica non indifferente.
Per facilitare la cosa è meglio organizzare dei tabelloni, i famosi tableau, dove gli ospiti troveranno le indicazioni per indirizzarsi al loro tavolo. Devono essere per forza gli sposi a decidere questa cosa, non si può delegare a nessun amico o wedding planner perché solo voi conoscete ognuno degli invitati.

Di solito i posti a tavola sono una delle ultime cose cui si pensa. Una volta scelti andate dal ristoratore o dal servizio catering che organizzerà il ricevimento per dare delle indicazioni concrete sul numero dei tavoli e sulla relativa disposizione.

I tavoli devono avere un nome ed è importante realizzare dei tableau intuitivi affinché le persone non debbano impiegarci ore per trovare la loro destinazione. Ci sono delle regole guida, se volete.
Alla signora più importante, la sposa quindi, spetta il posto d’onore. Alla sua sinistra siederà l’uomo più importante, lo sposo quindi. Uomini e donne si alterneranno negli altri posti a tavola. A destra della sposa siedono, nell’ordine, il padre dello sposo, una testimone, il padre della sposa e un’altra testimone, mentre alla sinistra dello sposo siedono, nell’ordine, la madre della sposa, il sacerdote, la madre dello sposo e altri due testimoni.