Partecipazioni di nozze: come non sbagliare

Uno degli aspetti sempre troppo sottovalutati nell’organizzazione di un matrimonio sono le partecipazioni da recapitare agli ospiti. Attenzione però, perché se ci tenete molto che tutto sia perfetto, anche le partecipazioni hanno la loro importanza: possono essere considerate proprio il biglietto da visita del vostro giorno più importante e, in questa materia, è molto facile cadere nel kitsch.

Pubblicato da Francesca Bottini Sabato 12 dicembre 2009

Uno degli aspetti sempre troppo sottovalutati nell’organizzazione di un matrimonio sono le partecipazioni da recapitare agli ospiti. Attenzione però, perché se ci tenete molto che tutto sia perfetto, anche le partecipazioni hanno la loro importanza: possono essere considerate proprio il biglietto da visita del vostro giorno più importante e, in questa materia, è molto facile cadere nel kitsch. Il classico va sempre bene, con qualche concessione sui colori e lo stile delle scritte. In questo caso vi potrete fare aiutare dal tipografo che sicuramente avrà molta esperienza e saprà guidarvi nella scelta più giusta!

Per prima cosa la carta: forse non lo sapete ma ne esistono di tantissimi tipi diversi. Quando avete in mano il cartoncino della partecipazione vi accorgerete subito della qualità della carta, solo toccandola.

In tipografia poi vi perderete tra i mille colori e stili per scrivere la vostra partecipazione.

Evitate in assoluto disegnini o cartoncini prestampati: vanno bene per la festina di un bambino, non certo per il matrimonio!

Il colore delle scritte può essere grigio, nero, blu ma anche verde o viola scuro. Se scegliete un colore un po’ originale come il viola o verde assicuratevi che il carattere delle lettere sia ultraclassico, per un effetto nuovo ma non troppo strambo.

Fotografia tratta da
bombonierashop.com