Sicilia: boom di matrimoni annullati

Sembra che la Sicilia sia la regione in cui, in questo periodo ci sia un boom di matrimoni annullati: matrimoni di moltissimi anni, altri di pochi mesi, tradimenti, recriminazioni, separazioni…

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 5 febbraio 2010

Sicilia: boom di matrimoni annullati

Sembra che la Sicilia sia la regione in cui, in questo periodo, si stia verificando un boom di matrimoni annullati: matrimoni di moltissimi anni, altri di pochi mesi, tradimenti, recriminazioni, separazioni…Storielle surreali che sembrano inventate dagli sposi per farsi annullare un matrimonio troppo affrettato. Ma perché? Semplicemente perché il “senso religioso” spinge le persone a Chiedere l’annullamento piuttosto che la separazione e il divorzio per potersi (non si sa mai…) magari risposarsi ovviamente sempre in Chiesa.

«La situazione sta diventando sempre più preoccupante. Ci si sposa per futili motivi come per esempio l’accaparrarsi un buon partito, e non ci si rende conto che il matrimonio è un sacramento, non un abito bianco e basta», sottolinea monsignor Ludovico Puma, presidente del tribunale ecclesiastico da dieci anni.

Pensate che nel 2009 sono state presentate ben 319 cause (contro 341 del 2008) e l’88,9 per cento di queste sono state accettate.

La motivazione principale per l’annullamento è l’”Esclusione dell’indissolubilità” e la seconda causa è l’«Esclusione della prole», nel caso che uno dei due coniugi non voglia figli.

«A volte ci si sposa pensando che il matrimonio possa essere «a termine» e non per tutta la vita – ma ciò significa far venire meno il sacramento stesso. Il mio primo caso di avvocato rotale ha riguardato un matrimonio lampo durato 28 giorni. Una donna aveva sposato un uomo che subito dopo le nozze l’ha costretta a vivere nella sua vecchia casa con tanto di madre invadente. Ed è stato l’inizio di un calvario che ha portato alla rottura», sottolinea Paolo Patanè, avvocato di Acireale.