Sposa in inverno: osare un cappotto

Effettivamente un po’ le ammiro: stoiche le spose invernali che si coprono tra la neve con un leggerissima pashmina di cachemire o con un bolerino di seta.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 23 dicembre 2009

Sposa in inverno: osare un cappotto

Effettivamente un po’ le ammiro: stoiche le spose invernali che si coprono tra la neve con un leggerissima pashmina di cachemire o con un bolerino di seta. Certo ci sono i guanti ma un bel pezzo di braccia rimane scoperto ed esposto al freddo invernale. Perché allora no osare un bellissimo cappotto di cachemire, lungo fino ai piedi e con strascico: per sentirvi un po’ in una favola. Abbiamo già parlato delle stole di pelliccia o eco pelliccia: sono molto belle e rendono la sposa ancora più preziosa, ma il freddo?

Forse l’emozione di quel giorno non permette alle sposine di sentire il gelo. Certo, con meno 5 gradi è un po’ difficile immaginare di essere ai caraibi.

Allora un cappotto può essere la soluzione: ovviamente smilzo, magari impreziosito da cristalli e paillettes o un collo di pelliccia.

Ovviamente sarà smilzo, fatto su misura: il meglio sarebbe un cachemire leggero e avvolgente ma il prezzo potrebbe effettivamente spaventare.

Chiedete prima di tutto all’atelier dove comprate l’abito: certamente avranno quello che fa al caso vostro.

In alternativa non vi resta che una cosa da fare…stringere i denti!