Sposo, l’abito per il grande giorno

Quando si parla di abito per lo sposo le scelte non sono molte: tight, mezzo tight, abito blu o grigio scuro. Stop. Evitiamo idee fantasiose, colori accessi, per non parlare dei broccati, sete, giacche lunghe.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 11 giugno 2009

Quando si parla di abito per lo sposo le scelte non sono molte: tight, mezzo tight, abito blu o grigio scuro. Stop. Evitiamo idee fantasiose, colori accessi, per non parlare dei broccati, sete, giacche lunghe. Il classico va sempre di moda e, in questo modo, non si sbaglia mai.

Il più elegante è senza dubbio il tight: indossato da sempre dalle famiglie nobili o più in vista, è adatto se deciderete per un matrimonio molto importante e formale. Il tight è composto da una giacca in fresco lana grigio antracite o nera a code lunghe, pantaloni a righe grigie e nere è gilet a doppio petto in panno leggero grigio chiaro.

Il mezzo tight è adatto ad un matrimonio più giovanile senza comunque rinunciare all’eleganza e alla tradizione. Ha le stesse caratteristiche del tight tranne che per la giacca che non avrà le code.

Ottimi anche i classici abiti blu o grigio antracite: in questo caso lo sposo potrà optare per un tre pezzi, ovvero giacca, gilet e pantaloni.

La camicia è rigorosamente bianca in tutti e tre i casi, con gemelli. Scarpe nere inglesi classiche (niente punte lunghissime, colori, pitone e altre stranezze!) completano l’abbigliamento del perfetto gentleman.

Il mio consiglio è comunque solo uno: andate sempre sul classico e non rischiate facendo di testa vostra. Alla sposa potrebbe venire un crisi isterica vedendovi all’altare nel vostro completo di broccato viola!

Fotografie tratte da
ghiglino.it
maltagliatisposi.it