Strategie per sposare un milionario

Il vostro sogno è sposare un milionario? Sentite un po’ cosa è successo ad una ragazza di New York che ha deciso di scrivere ad un sito americano di finanza chiedendo consigli su come trovare l’uomo dei suoi sogni.

Pubblicato da Francesca Bottini Sabato 3 ottobre 2009

Il vostro sogno è sposare un milionario? Sentite un po’ cosa è successo ad una ragazza di New York che ha deciso di scrivere ad un sito americano di finanza chiedendo consigli su come trovare l’uomo dei suoi sogni.

La ragazza lamentava il fatto che, pur essendo bellissima e intelligentissima, a detta sua, non riusciva a trovare l’uomo dei sogni: ovvero un ricco, ricchissimo ragazza che guadagnasse almeno 500.000 $ l’anno e che le consentisse di realizzare il suo sogno di vivere a Central Park West.

Geniale la riposta del giornalista esperto di finanza che ha analizzato la situazione da un punto di vista molto professionale e certamente ha dato qualche indicazione alla bella aspirante ereditiera in cerca di marito.

Esordisce infatti sottolineando come “Quello che Lei offre, visto dalla prospettiva di un uomo come quello che Lei cerca, é semplicemente un pessimo affare”.

E poi comincia un’analisi in cui evidenzia il fatto che, a fronte della pretesa scontata di dover trovare un uomo ricchissimo dato che lei è una ragazza molto bella, forse, nella relazione chi ci perderebbe sarebbe l’uomo.

Con gli anni infatti la bellezza della ragazza svanirà mentre il conto in banca del marito molto probabilmente lieviterà parecchio: uno scambio non certo favorevole.

E continua: “Lei offre la sua bellezza fisica e io ci metto i miei soldi. Proposta molto chiara, questa. Ma c’é un piccolo problema. Di sicuro, la Sua bellezza diminuirà poco a poco e un giorno svanirà,mentre é molto probabile che il mio conto bancario aumenterà continuamente. Dunque, in termini economici, Lei é un attivo che soffre di deprezzamento mentre io sono un attivo che rende dividendi. Lei non solo soffre un deprezzamento, ma questo é progressivo, e aumenta ogni anno!”.

Chissà se la ragazza avrà così cambiato idea, vista la conclusione:” Usando il linguaggio di Wall Street, chi la possiede oggi deve metterla in “trading position” (posizione di commercio), e non in “buy and hold” (compra e tieni stretto), che, da quanto sembra, é quello per cui Lei si offre. Quindi, sempre in termini commerciali, il matrimonio (”buy and hold”) con Lei non é un buon affare a medio/lungo termine. In compenso, affittarla per un periodo, può essere, anche socialmente un affare ragionevole e potremmo pensarci su. Potremmo avere una relazione per un certo periodo…..Huuummm…. Pensando meglio, e per assicurarmi quanto intelligente, di classe e bellissima lei é, io,possibile futuro “affittuario” di tale “macchina”, richiedo ciò che é di prassi: fare un test drive.”

Geniale!