Torino: matrimonio tra un musulmano e una cattolica

Nessuno dei due ha rinunciato alla propria fede: hanno 30, non bevono e non mangiano carne di maiale, lui è musulmano e lei è cattolica praticante. Un bell’esempio di convivenza possibile tra le religioni.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 20 ottobre 2009

Nessuno dei due ha rinunciato alla propria fede: hanno 30, non bevono e non mangiano carne di maiale, lui è musulmano e lei è cattolica praticante. Un bell’esempio di convivenza possibile tra le religioni.

Sabato prossimo infatti Abdellah Mechoune, è un imam, ex guida della moschea di San Salvario, e Sara Campanile, cattolica impegnata con le associazioni religiose si sposeranno con rito civile a Milano.

La loro storia è raccontata su La Stampa: i due si sono conosciuti 4 anni fa nella sede della Federazione Interreligiosa Internazionale, nel centro di Torino, ed è scoccato l’amore.

“Mai abbiamo preteso che uno dei due abiurasse alla propria fede”, dice Abdellah. Le loro fedi diverse non sono mai state un ostacolo: nessuno dei due ha chiesto all’altro di rinunciare alla propria religione, dimostrano un amore e una tolleranza unica.

“I cattolici hanno molti buoni principi che anche un islamico convinto può condividere, e così al contrario. Certo, quelli che vengono definiti integralisti, ma meglio sarebbe dire ‘ignoranti’, faticano a capire. ma non importa”, sottolinea Abdellah e continua sull’educazione dei figli: “Cresceranno liberi, liberi di apprendere i fondamenti religiosi. Quando saranno in grado di decidere, sceglieranno da soli, senza il nostro intervento”.

Una storia d’amore insomma che con le religioni non ha nulla a che vedere.