Oggi restiamo in America. Dopo la corsa delle spose all’acquisto di abiti firmati in un magazzino di New York presentiamo la collezione 2010 di Demetrios, una casa statunitense famosa per la qualità dei suoi vesti e per i prezzi a porta di tasca. Se siete quindi delle spose che non possono permettersi di spendere molto, ma come tutte le donne avete voglia di sentirvi bellissime, vi consiglio di curiosare nella galleria fotografica. Ovviamente non sono né low cost né regalati, ma si aggirano tra i 1.500 euro e i 3.000. Cifre abbastanza contenute per un abito nuziale.

Se state cercando una location esclusiva dove celebrare e vostre nozze, ecco un’idea “da brividi”… In Romania, sula lago Balea esiste infatti una Chiesa fatta interamente di ghiaccio, che è stata consacrata il 22 gennaio e che attende le coppie che vogliono celebrare il loro matrimonio in questa cornice del tutto inusuale. E c’è già la prima coppia di sposi che ha deciso di convolare a nozze proprio nel giorno di San Valentino…più romantico di così! L’unico problema è che in questa Chiesa non si possono accendere più di due candele, pena lo scioglimento del ghiaccio! E in questo caso non sarebbe carino dire: “Sposa bagnata, sposa fortunata!”…
Le spose sono totalmente impazzite: questo weekend a New York c’è stato il ‘Running of the Bride‘ si, la tradizionale vendita a prezzo di saldo. le giovani si sono messe in fila prima dell’alba per essere ai primi posti al momento dell’apertura del ‘Filene’s Basement’. E una volta spalancato il portone hanno cercato il loro vestito con un’energia pazzesca. Guardateil video: secondo me dà l’idea. Non si sono lasciate sfuggire l’occasione di acquistare a prezzo di saldo l’abito dei sogni per il giorno più importante della loro vita.
Quale deve essere il segreto di una sposa che va all’altare? Certamente la luce che emana. Un po’ è la gioia del momento, molto però fa anche il trucco adeguato. Non mi stancherò mai di consigliare l’estrema leggerezza e naturalità anche in questa occasione: troppe volte ho visto spose, che per nascondere piccolissimi difetti si presentavano all’altare con dei mascheroni veramente antiestetici. Prima di farvi truccare è bene che l’estetista veda anche come solitamente vi truccate da sole: il vostro look per quel giorno infatti non deve essere stravolto ma solo sottolineato e reso più perfetto!
Oggi vi voglio presentare una bellissima collezione di abiti da sposa per il 2010 ovviamente Made in Italy: si tratta del brand Giuseppe Papini, che crea abiti eleganti ma allo sesso tempo sbarazzini, con un tocco haute couture e dal bianco totale e accecante. E’ infatti questo il filo conduttore della collezione che spazia dai modelli più classici a quelli più originali, anche corti. Molto amato è anche lo strascico che dona a tutti gli abiti un fascino particolare e una classe unica. Un collezione dedicata a chi ama la qualità estrema e che no desidera un abito scontato.
Lista nozze? Che bel problema! Se non vi piace affidarvi completamente ai negozi, la maggior parte delle cosa che vi regaleranno gli invitati al vostro matrimonio la dovrete decidere proprio voi. Per non sbagliare ma soprattutto per non ritrovarvi con tre telefoni cordless di design ma senza pentole oggi vi proponiamo un elenco completo ed esauriente in cui scegliere quello di cui avete bisogno. Oltre a pezzi più abbordabili ricordate di inserire anche cose più importanti che magari i vostri amici vi potranno regalare tutti insieme e che vi dureranno tutta una vita come pentole di alta qualità o un vaso di design di Venini.

Dovete acquistare l’abito da sposa ma non sapete ancora a chi rivolgervi. Quale negozio può fare al caso vostro? Volete un abito di firma, di sartoria, cercate qualcuno che vi sappia consigliare. A Milano, la risposta si chiama Progetto Sposa. Non è un semplice negozio, ma un vero atelier dell’abito da sposa con collezioni di tendenza, novità e tutto quello che una futura signora vorrebbe sapere e vedere prima del grande giorno. Le principali collezioni sono Pronovias, Manuel Mota, Elie Saab,Valentino Sposa e San Patrick, tutti stilisti che trovate nelle pagine del nostro sito.
È una collezione fatta di eccessi, tutto è tanto, forse troppo. La raffinata eleganza delle dive anni Cinquanta, queste maniche pompate e le gonne molto gonfie, i ricami, le linee. La linea catwalk è superba e lo stilista inglese Ian Stuart si è superato. Certo, deve piacere il genere. E nonostante gli abiti siano al 99% bianchi o avorio, non sono per nulla tradizionali e non vanno bene per una sposa qualsiasi. Bellissimo il rosa antico, che profuma davvero dell’inizio del secolo scorso. Ci vuole un carattere deciso, un po’ esibizionista, che sappia indossare certe creazioni con stile. Una donna che dica: “sono io la più bella e temo il confronto”.

Eccoci di nuovo alle prese con gli auguri per gli sposi: cosa scrivere sul biglietto? Se proprio in questo momento vi state scervellando per trovare una frase ad effetto, niente paura! Vi proponiamo infatti una serie di messaggi che possono essere adattati ad ogni occasione. Spiritose o più serie dipende da voi ma soprattutto dagli sposi. Evitate battute se non siete sicure che le potranno apprezzare. Due persone che stanno per sposarsi possono avere reazioni pericolose…soprattutto le donne! Attenzione!

Quella con cammina girata di spalle è Britney Spears e indossa l’abito da sposa. Oggi parliamo di come riciclare l’abito da sposa. Certo il mio non è un invito a fare come la cantante, che negli ultimi anni ha perso un po’ la testa, ma a pensare a come utilizzare di nuovo il vestito. Ci sono alcune famiglie che lo tramandano di generazione in generazione, altre ragazze invece che trovano sia una spesa esagerata per l’utilità. Mi rivolgo a loro. Qui trovate qualche consiglio per ottimizzare i costi (o risparmiare) e sperare che non sia solo l’investimento di una giornata.

Le partecipazioni di matrimonio sono importantissime, sono un po’ come il biglietto da visita delle vostre nozze. Troppo spesso però gli sposi le considerano un dettaglio un po’ insignificante, da sbrigare velocemente e senza una ricerca adeguata. Lo so, molti di voi penseranno: “che bisogno c’è di tutta questa attenzione se poi, nel migliore dei casi, finiranno nel fondo di qualche cassetto dimenticate?”. C’è da dire però che se volete un matrimonio “perfetto” con un’organizzazione impeccabile non potete prescindere da certe regole, dettate sia dal buon senso che dal galateo. La partecipazione molto elegante annuncia un matrimonio dello stesso tono, una più spiritosa annuncia un matrimonio dai toni più casual.

Ogni tanto si parla di crisi dell’istituzione, di costi eccessivi, i giovani tra i 25 e i 35 anni sembra che vogliano ancora sposarsi. Questo almeno è il risultato del sondaggio di Nozzeclick .com che ha fotografato le coppie contemporanee realizzando un identikit dei giovani fidanzati che decidono coscientemente di sposarsi e di vivere quello che, ancora oggi, viene considerato uno dei momenti più belli della vita. Forse i matrimoni non durano più tutta la vita, ma il sogno del grande giorno quello non è svanito.

Sembra che la Sicilia sia la regione in cui, in questo periodo, si stia verificando un boom di matrimoni annullati: matrimoni di moltissimi anni, altri di pochi mesi, tradimenti, recriminazioni, separazioni…Storielle surreali che sembrano inventate dagli sposi per farsi annullare un matrimonio troppo affrettato. Ma perché? Semplicemente perché il “senso religioso” spinge le persone a Chiedere l’annullamento piuttosto che la separazione e il divorzio per potersi (non si sa mai…) magari risposarsi ovviamente sempre in Chiesa.

Avete mai pensato di sposarvi in cima a un grattacielo? A Milano aleggia questa storia da un po’ di tempo e ora il Comune sta prendendo in considerazione la possibilità di celebrare le unioni civili all’ultimo piano del Pirellone bis. Ci vuole però l’ok della Regione. Un’idea originale, certamente adatta a una coppia metropolitana che non teme l’altezza. Ovviamente la polemica coinvolge soprattutto Palazzo Dugnani, struttura bellissima che è in stato di degrado. Inoltre, i cittadini hanno già incominciato a chiamare chiedendo se è possibile sposarsi nel nuovo edificio, sollevando un po’ di imbarazzo.