Abiti da sposa 2011, la nuova collezione Ian Stuart

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    La nuova collezione di Ian Stuart regala davvero tante emozioni e se avete dato un occhio alle immagini nella galleria fotografica ve ne sarete già resi conto. È un tripudio di forme e anche di colori, perché vuole rendere omaggio a un gusto classico con tocchi di modernità. Il 2011 di Ian Stuart è ispirato al Mito di Maria Antonietta, che in questo caso ricorda molto la donna pop e trasgressiva dipinta da Sofia Coppola nel 2006 nel celebre film. Quindi pizzi, ma anche tocchi di trasgressività come l’uso del nero. Non sceglie di dosarlo, ma di azzardare un total black, molto adatto alla corte di Francia.

    È un tripudio di pizzi, con cui decora gli abiti più barocchi e impreziosisce con semplici dettagli quelli più minimalisti. Per esempio li troviamo, in versione stola, lasciati cadere sulle spalle scoperte da generose scollature. Un’idea molto elegante da usare in chiesa durante la cerimonia. Dimenticavo di aggiungere una cosa: il titolo della collezione è Revolution Rocks, in onore della nobiltá europee nella storia.

    Poi, ci sono gonne anche corte. Abbinate a stivali (ecco la trasgressività che ritorna) e piccolo soprabito e vesti sopra il ginocchio con balze leggere. Il tutto costruito con linee molto morbide.

    Infine, c’è l’uso del colore. C’è tanto grigio (anche per l’abito dedicato a Maria Antonietta) e ghiaccio. È un’ottima variante al bianco e all’avorio, perché dona luce e luminosità all’abito e alla sposa. Può essere una scelta complessa se non si hanno le giuste forme, ma con un tagli appropriato anche il difetto più appropriato sparirà completamente.

    La collezione è stata presentata a Sì spositalia 2010.