Divorzio, la legge compie 40 anni

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    Spegne 40 candeline la legge sul divorzio. Il diritto di lasciare il proprio marito o la propria moglie senza essere arrestati e difesi da una tutela legale sembra ormai essere consolidato, eppure i coniugi che si vogliono lasciare devono ancora superare tanti ostacoli burocratici. Per questo motivo sono numerosi gli esperti che, in occasione di questo compleanno, chiedono che la famosa Legge Fortuna-Baslini Venga venga presto modificata per ridurre il tempo che deve intercorrere tra la separazione e il divorzio (3 anni) e migliorare la clausola che vincola il coniuge più forte ad aiutare con un assegno di sostegno quello più debole.

    In questi anni sono state quasi 800 mila le coppie italiane che hanno detto basta alla loro unione matrimoniale. Le separazione ei divorzi sono raddoppiati soprattutto negli ultimi tredici anni, tanto che – secondo i dati Istat – continuano a essere in aumento le coppie che convolano a seconde nozze. Tenete conto che solo nel 2008 sono state 54 mila le coppie che hanno chiesto la separazione.

    Gian Ettore Gassani, presidente degli Avvocati matrimonialisti italiani (Ami), ha raccontato a La Stampa che per divorziare ci vogliono dai cinque ai dieci anni, per una spesa che va dai mille ai 50 mila euro. Inoltre, i famosi tre anni che sono attualmente contestati, erano stati studiati per scoraggiare, nel 1970, le intenzioni dei coniugi di separarsi. Oggi però tutto questo non ha senso, soprattutto se ci si paragona al resto d’Europa. Per esempio i cugini francesi in sei mesi archiviano la pratica.