Il tessuto dell’abito da sposa: quale scegliere? [FOTO]

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    Il tessuto dell’abito da sposa è una scelta molto importante in quanto determina il risultato finale e quindi il wedding style. Infatti è proprio il tipo di tessuto che rende le linee più o meno morbide, il taglio più definito e scultoreo oppure ancora, leggero e volatile. Ma quali sono i tessuti e quali scegliere? Quali sono quelli più adatti per la nostra silhouette? Certamente gli specialisti in atelier sapranno consigliarvi il tessuto perfetto per l’abito che sceglierete, ma è sempre meglio essere preparate e sapersi orientare tra le mille possibilità.

    I 3 parametri per la scelta del tessuto perfetto

    1. Stagione. Il primo parametro da rispettare per la scelta del tessuto è considerare la stagione. Se il matrimonio si svolge in inverno fanno da padrone i tessuti quali cachemerflanella, cady o microfibra, se invece il grande giorno ricade nelle stagioni calde perfetto è il cotone oppure la seta.
    2. Il modello dell’abito. Se preferite le linee morbide, perfetto è lo chiffon, il cady di seta, magari lavorato con piccoli filamenti di lana per la stagione invernale oppure ancora la georgette, fluida e leggera. Un tessuto particolare che ben si adatta alle linee dolci è il satin, lucido, delicato e corposo al tempo stesso. Se invece preferite un taglio deciso, allora non può mancare il mikado, tessuto molto strutturato con una vestibilità estremamente polivalente, ma anche duchesse in cotone, seta o raso e taffetà, caratterizzato da una densità di ordito superiore a quella di trama con una struttura serrata e quasi rigida.
    3. La silhouette. L’abito deve calzare a pennello, quindi si devono considerare pregi e difetti del fisico e scegliere così il tessuto che meglio evidenza i pregi e camuffa i difetti. Le spose dalle forme morbide certamente sceglieranno dei tessuti più rigidi per non evidenziare le forme, al contrario, una silhouette esile trova il meglio negli abiti di seta, organza e, in generale, nei tessuti morbidi e nei modelli da taglio dritto come i vestiti da sposa a sirena.

    I tessuti per l’abito da sposa

    Gli abiti da sposa quindi possono essere realizzati con tantissimi tessuti, rigidi e definiti, morbidi e delicati, tutto sta nel modello di abito scelto e dallo stile che si vuole avere. Una volta scelto il modello più adatto alla stagione e alla silohuette, potete sbizzarrivi a creare mille combinazioni fra un’ampia scelta di tessuti. Di seguito i principali:

    BATISTA: delicato e trasparente, in lino o in cotone

    BROCCATO: tessuto di seta operato con motivi in rilievo

    CADY: tessuto crespo lavorato finemente

    CHANTILLY: tessuto di pizzo in seta con lavorazione a tombolo

    CHIFFON: tessuto a velo trasparente

    CRÊPE: tessuto realizzato con filati ritorti per un risultato ondulato e granuloso

    DUCHESSE: tessuto lucido in seta, in raso o in cotone liscio

    GEORGETTE: prezioso, morbido, leggero e fluente; ha un’armatura a tela che risulta ruvida al tatto

    ORGANZA: è un tessuto di seta sottile e trasparente, leggermente rigido

    PIZZO: tessuto a ricamo, leggero, prezioso e ornato

    RASO: liscio, lucido, è un tessuto morbidissimo al tatto

    TULLE: rete trasparente in seta, cotone, fibre artificiali o sintetiche

    JACQUARD: tessuto ottenuto con un telaio “Jacquard” con intrecci di filati di vario colore

    MACRAMÉ: pizzo pesante ampiamente lavorato

    ORGANZA: tessuto solitamente di seta, leggero, dall’aspetto leggermente sostenuto e rigido

    SETA: prodotta dal baco, è una fibra tessile naturale lucente, fine e morbida

    TAFFETÀ: tessuto lucido e luminoso, leggerissimo e brillante

    TULLE: tessuto molto leggero, finissimo, velato, con piccoli fori esagonali

    VOILE: tessuto trasparente e leggero, solitamente di cotone, usato a strati sovrapposti

    Dolcetto o scherzetto?