La prima notte di nozze

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    La prima notte di nozze ha perso significato. Un tempo coincideva con la virtù della castità, oggi è difficile che una coppia di sposi arrivi all’altare completamente illibati. Anche se le ragazze, al 36%, affermano che la prima volta ideale dovrebbe essere proprio quella del matrimonio.

    Dietro la prima notte c’è una tradizione molto forte, che in realtà ha origine da un’invenzione letteraria: lo jus primae noctis. Si racconta che in moltissime città medioevali vigesse il diritto della prima notte, ovvero il barone, il principe o il nobile locale potevano andare a letto con la sposa dimostrando così di essere illibata.

    Direi un costume atroce, che per fortuna si è trasformata negli anni in gesto romantico e degno di essere ricordati. La prima notte, vi svelo un segreto, spesso non si fa nulla. Si arriva alla fine della giornata che si è talmente distrutti e doloranti che va già bene se riuscite a togliervi l’abito e sdraiarvi nel letto.

    Nel caso invece le energie non vi mancassero allora prenotate una bella stanza, magari nell’albergo o agriturismo dove avete organizzato il banchetto. In camera fatevi mettere una bottiglia di vino, il vostro preferito e con tante bollicine, per festeggiare. Ci sta anche una coppa di fragole. Inoltre, vi consiglio di scegliere un bagno con idromassaggio. Per rilassarvi insieme!