Matrimonio Chiesa, il rito ambrosiano

da , il

    matrimonio rito ambrosiano

    Quale rito avete scelto per il vostro matrimonio in chiesa? Oggi parliamo di rito ambrosiano. Per ciò che riguarda la religione c’è sempre un po’ confusione, ecco quindi che cerchiamo di fare chiarezza distinguendo tra i riti approvati dalla Chiesa Cattolica, che sono in tutto 23. La differenza principale con quello romano, nel nostro Paese il più diffuso, sta principalmente nel calendario: le date di inizio dei tempi dell’anno liturgico non corrispondono. Per esempio la quaresima non inizia con il mercoledì delle ceneri, ma la domenica successiva. Vediamo però quali sono le peculiarità del matrimonio.

    L’origine prende il nome dallo stesso Sant’Ambrogio, il patrono della città di Milano, che ha introdotto nella liturgia cattolica molti elementi tratti da quella orientale. Questo rito si svolge ancora nella diocesi della città, con eccezione per alcuni decanati. È diffuso nel comasco, nel varesotto e in provincia di Bergamo. Sono comunque relativamente poche le zone con il rito ambrosiano. Potete però farne richiesta, poi starà alla parrocchia accogliere o meno il tipo di celebrazione.

    Per quanto riguarda la celebrazione della Santa Messa le differenze sono date dalla disposizione dei riti, ad esempio lo scambio della pace avviene al termine della Liturgia della parola, i canti previsti sono 3 e non 2, manca l’Agnus Dei e l’invocazione del Kyrie eleison non è seguita dal Christe eleison.

    La principale differenza nella cerimonia nuziale, invece, è nel libretto del matrimonio dove sarà presente una sola lettura e il rituale della velazione, durante cui vengono chiamati accanto agli sposi i genitori o i testimoni a sorreggere un velo che copre lo sposo e la sposa come segno di comunione. Questo rituale però non è obbligatorio.