Promessa di matrimonio in Comune: i documenti da preparare

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    Promessa di matrimonio

    La promessa di matrimonio è il primo atto civile che va fatto per una coppia che ha intenzione di sposarsi. Organizzare le proprie nozze è bello e divertente e spesso noi abbiamo parlato di tutto quello che serve dal punto di vista delle decorazioni, delle bomboniere e dei dettagli. Chiaramente, sia per il matrimonio civile che per quello religioso, serviranno anche una serie di documenti che vanno preparati in tempo per la data delle nozze. Variano dal matrimonio civile a matrimonio religioso ma vi consigliamo, una volta bloccata la data che avete scelto di non perdere tempo, per evitare di dover fare tutto all’ultimo momento. Aggiungere stress ad una giornata così importante non è certo una buona cosa. Vediamo cosa serve.

    • Promessa di matrimonio: a cosa serve?
      E’ un atto che va fatto nel momento in cui, dopo una periodo di fidanzamento, due persone si impegnano a convolare a nozze. Ricordate che la promessa di matrimonio è una libera dichiarazione fatta da entrambi i fidanzati con la volontà di sposarsi me non è vincolate e non è un obbligo a contrarre matrimonio. E’ necessario che ci sia un testimone, munito di documento di identità valido, che non deve per forza essere quello scelto poi per il matrimonio.
    • Promessa di matrimonio: documenti
      Una volta presa la decisione di contrarre la promessa di matrimonio, bisogna andare nell’ufficio matrimoni del Comune (nel caso in cui i fidanzati siano residenti in Comuni diversi potete sceglie quello che vi è più comodo) muniti di 2 marche da bollo da 14,62 € e fare la dichiarazione di matrimonio di fronte ad un Ufficiale di Stato Civile. Questo istituto è regolamentato dagli artt. 79 e ss. del Codice Civile.
    • Pubblicazioni matrimonio Civile
      Una volta che è stata fatta la promessa di matrimonio, nel Comune o nei Comuni di residenza verranno affisse le Pubblicazioni che indicheranno nome, cognome, residenza degli sposi e il luogo dove sarà celebrato il matrimonio. Le pubblicazioni rimarranno esposte per 10 giorni. Una volta esposte le pubblicazioni, se ancora non l’avete fatto, avete 180 giorni di tempo per sposarvi, passati i quali dovrete rifare le pratiche.

    • Promessa di matrimonio legge
      Ed ecco alcuni articoli del Codice Civile che regolano la promessa di matrimonio: Capo I Della promessa di matrimonio Art. 79. Effetti. La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento. Art. 80. Restituzione dei doni. Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s’è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promittenti. Art. 81. Risarcimento dei danni. La promessa di matrimonio fatta vicendevolmente per atto pubblico o per scrittura privata da una persona maggiore di età o dal minore ammesso a contrarre matrimonio a norma dell’articolo 84, oppure risultante dalla richiesta della pubblicazione, obbliga il promittente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno cagionato all’altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa. Il danno è risarcito entro il limite in cui le spese e le obbligazioni corrispondono alla condizione delle parti. Lo stesso risarcimento è dovuto dal promittente che con la propria colpa ha dato giusto motivo al rifiuto dell’altro. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno del rifiuto di celebrare il matrimonio.

    Dolcetto o scherzetto?