Sposarsi in una casa di riposo, è successo a due anziani

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    Sposarsi in una casa di riposo. Quando ormai la vita è sulla via del tramonto, c’è sempre un buon motivo per continuare a sperare. Si chiama amore. Non tutti sono fortunati come Ennio e Maria, lui 78 anni e lei 85. Sono ospiti ormai da anni in una casa di riposo di Trieste e proprio qui è scoccato un bene profondo, tanta da fargli desiderare di mettersi in gioco con un matrimonio. Non è una scelta semplice a qualsiasi età, ma a Ottant’anni sa di miracoloso e molto romantico.

    Si sono conosciuti davanti a una macchinetta del caffè e chiacchierando hanno scoperto di essere fatti l’uno per l’altra. Se ci pensate è una storia qualsiasi, se non fosse per luogo ed età: immaginate due giovani in una pausa in ufficio. Potrebbe accadere nello stesso modo. E così hanno scelto di dire sì, in Chiesa.

    “Alla nostra età non c’è proprio niente da dover nascondere, è venuto il momento di fare tutto alla luce del sole. E così è stato. Abbiamo deciso di sposarci, anche per dare un segnale ai giovani. Perché è proprio vero quello che si dice: l’amore non ha età e non è per niente cieco”. Racconta così la scelta di convolare a nozze Maria.

    Per rendere tutto più romantico, il diretto del centro ASP ITIS di Trieste, Fabio Bonetta ha offerto agli ‘sposini’ un mini appartamento in cui trascorrere la loro romantica luna di miele. Che ne dite, non è il matrimonio più bello che abbiamo raccontato sulle pagine di Pour Femme?

    Dolcetto o scherzetto?