Abito sposo: come scegliere la cravatta

Le spose solitamente sono sempre tutte belle, nonostante tutte noi abbiamo gusti diversi, e si perdona loro anche qualche piccola caduta di stile tanta è la gioia di quel momento. Se devo però essere sincera, i più grandi disastri a livello di abbigliamento li ho visti fare ai signori maschietti.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 31 gennaio 2010

Abito sposo: come scegliere la cravatta

Le spose solitamente sono sempre tutte belle, nonostante tutte noi abbiamo gusti diversi, e si perdona loro anche qualche piccola caduta di stile, tanta è la gioia di quel momento. Se devo però essere sincera, i più grandi disastri a livello di abbigliamento li ho visti fare ai signori maschietti. Ci sono molti uomini (purtroppo) che non capiscono che le semplicità è la cosa migliore e proprio quel giorno (ma perché!?) fanno emergere il loro lato fashion. Ed è un tripudio di broccati, giacche troppo lunghe (a meno che non indossiate il tight, perché vi ostinate a mettere giacche che arrivano al ginocchio?!), scarpe troppo appuntite, capelli troppo ingellati…

Oggi vi voglio parlare di un dettaglio molto importante per lo sposo: la cravatta.

Ovviamente la scelta della cravatta sarà strettamente legata al tipo d’abito che indosserete. Il tight, ad esempio, richiede esclusivamente la cravatta a plastron, solitamente in seta avorio o grigia, da fermare con uno spillone.

Se invece scegliete un il mezzo tight o un tre pezzi potrete anche scegliere la cravatta classica: ma non crediate che finisca qua. I colori riservateli per altre occasioni.

Con un abito blu abbinate una cravatta grigia o avorio Per il nodo, con quello semplice non sbagliate mai ma potrete anche optare per il nodo Windsor.

Evitate il papillon che proprio non si adatta al matrimonio. Evitate anche colori troppo sgargianti, cravattine corte e strette…insomma, con il classico non sbaglierete mai!