Disdette e reclami, come fare con il viaggio di nozze

Sperando che non succeda mai a volte è necessario disdire il viaggio di nozze. Altre volte capita che, non soddisaffti degli hotel in cui si è soggiornato e dei servizi offerti sia necessario presentare un reclamo. Cosa fare in questi casi?

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 12 giugno 2009

Sperando che non succeda mai a volte è necessario disdire il viaggio di nozze. Altre volte capita che, non soddisaffti degli hotel in cui si è soggiornato e dei servizi offerti sia necessario presentare un reclamo. Cosa fare in questi casi?

Ecco quindi cosa fare: secondo quanto stabilito del decreto legislativo 111/95, i clienti insoddisfatti del servizio devono denunciare per iscritto al tour operator o all’agenzia di viaggio tutto che che secondo loro è stato difforme rispetto ai servizi prenotati.

Le tempistiche sono rapide: va fatto nel momento in cui ci si rende conto del problema e comunque non più di dieci giorni dopo rispetto al rientro in Italia.

Se il tour operator o l’agenzia non riconoscono la difformità dei servizi ci si deve rivolgere al Fondo Nazionale di Garanzia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In questo modo si potranno ottenere il rimborso del prezzo versato o il rimpatrio nel caso di viaggio all’estero.

Purtoppo questa evenienza non è così remota: leggendo nei vari formun di viaggi si trovano tantissime testimonianze di coppie insoddisfatte appena rientrate da un viaggio di nozze.

Per quanto riguarda le disdette leggete attentamente la politica della vostra agenzia o del tou operator presescelto: quando decidete poi comunicate subito la rinuncia al viaggio per evitare di far passare troppo tempo e incorrere in sanzioni molto più dispendiose.