Il Vangelo del matrimonio e le letture più belle da scegliere

Ecco per voi il Vangelo del matrimonio e le letture più belle da scegliere per una cerimonia sentita e davvero vostra.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 9 ottobre 2011

Il Vangelo del matrimonio e le letture più belle da scegliere

Oggi vi proponiamo le più belle letture per il vostro matrimonio direttamente dal Vangelo. Tantissime le possibilità che avete per rendere unico e personalizzare il vostro libretto: anche il prete che vi seguirà nel corso prematrimoniale vi potrà aiutare, in base ai passi che più vi hanno colpiti, ha creare il vostro libretto unico e bellissimo. I brani tra cui scegliere sono davvero tantissimi: oggi ve ne diamo un assaggio per aiutarvi in questa difficile decisione.


Alleluia, alleluia
Se il Signore non costruisce la casa,
invano si affaticano i costruttori
Alleluia

Dal vangelo secondo Matteo (Mt 7, 21.24-29)
Costruì la sua casa sulla roccia
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande”. Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.
Parola del Signore

Ascoltaci o signore

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Matteo 7, 21.24-25
Costruì la sua casa sulla roccia.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia».
Parola del Signore.

Ascoltaci o signore

Alleluia, alleluia.
Dove due o tre sono riuniti nel mio nome,
io sono in mezzo a loro.
Alleluia.

Dal Vangelo secondo Matteo 18, 19-22
Io sono in mezzo a voi
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro».
Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette».
Parola del Signore.

Ascoltaci o signore

Alleluia, alleluia.
Fa’ che siano, Padre, una cosa sola,
come tu sei in me e io in te.
Alleluia

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 19, 3-6)
Quello che Dio ha congiunto, l’uomo non separi.
In quel tempo si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero:
«É lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi».
Parola del Signore

Ascoltaci o signore